giovedì 15 aprile 2010

Scusi, Lei è di Cervia?

Qualche giorno fa il Signor A e la Signora B erano a Milano Marittima per una passeggiata. Dopo la passeggiata decidono di recarsi a Cesena.I due prendono l'auto e si dirigono prima a Cervia, per poi immettersi sulla statale Adriatica.
Appena imboccata la strada statale al cellulare del Signor A giunge un sms, il quale preoccupato di rispondere decide di accostare in una piazzola di sosta per poter leggere il messaggio.
Mentre il Signor A è alle prese col cellulare, un'auto dei carabinieri accosta l'auto dei due signori.
Il carabiniere sulla destra abbassa il finestrino, il Signor A fa la medesima cosa e chiede se c'è qualche problema.
Il tutore dell'ordine chiede:"Scusi, Lei è di Cervia?"
Il Signor A un pò sorpreso risponde che è di Cesena.
Poi il carabiniere alla guida, rimasto in silenzio fino ad allora, chiede alla Signora B di dove sia. Lei, con fare cordiale ma interrogativo, risponde.
Al che, il primo agente che aveva parlato chiede al Signor A:"Che cosa state facendo?"
Il Signor A, sempre più sorpreso quasi frastornato, spiega che si è fermato perchè gli pareva un'azione opportuna visto che voleva rispondere ad un messaggio telefonico.
Il carabiniere alla guida allora se ne esce con: "Perchè se vi fermate qui sembra che facciate delle cose"
Il Signor A e la Signora B, stupiti, allibiti e un pò indignati, fanno cenno col capo di aver capito e dopo che i due tutori della legge se ne sono andati, riprendono il loro viaggio.
Forse, e dico forse, sarebbe stata cosa più saggia leggere e rispondere al messaggio durante la guida.

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